Film in tv: 3-4 aprile

LUNEDI 3 APRILE

Iris, ore 21.00
Zero Dark Thirty di Katherine Bigelow (Usa 2013)

Zero Dark Thirty è il primo film di guerra che introduce la donna come vera eroina del terzo millennio [...], protagonista indispensabile della modernità. La donna che non fugge, che non si vendica della prepotenza dell’uomo, che non si ammutolisce davanti allo strapotere della virilità: bensì una donna che agisce nella stanza dei bottoni e che fa la realtà.
(Pier Maria Bocchi, Cineforum 522)

Tv 8, ore 21.00
Kill Bill Vol. 1 di Quentin Tarantino (Usa 2003)

In Kill Bill […] i personaggi vivono, attraversando i generi, una esistenza che è soprattutto cinematografica ma non per questo è meno vera. Mentre però nei film precedenti le convenzioni cinematografiche tendevano a collidere con la realtà, in Kill Bill la realtà è film, l’universo del film è il film, nel senso che abbraccia le convenzioni cinematografiche in modo quasi feticistico.
(Alberto Morsiani, Cineforum 430)

MARTEDI 4 APRILE

Rai 5, ore 21.10
No - Il giorno dell’arcobaleno di Pablo Larraín (Cil-Fra-Usa 2012)

In fondo lo sappiamo fin alla nausea che l’unica forma d’espressione capace di raccogliere l’eredità delle utopie sessantottesche è stata la pubblicità. Mica la politica. Ma un film come No - I giorni dell’arcobaleno dimostra come la politica possa rinascere proprio grazie alla pubblicità. Oppure, morire ancora di più perché risorta grazie a essa. Nel primo caso la menzogna dischiude la verità, nel secondo la verità cede alla menzogna.
(Roberto Manassero, Cineforum 525)

Cielo, ore 23.15
Belle Époque di Fernando Trueba (Spa 1992)

Tre fra le migliori e più perverse menti del cinema spagnolo (Azcona, Trueba e Garcia Sanchez) hanno messo in piedi un teatrino idilliaco, divertente e anche cinico e, arrivati alla fine, non riescono a tirar fuori nient'altro che la vecchia soluzione sentimentale (ho sempre amato soltanto te). E una vergüenza, ma è una piccola vergogna, visto che arriva soltanto nel finale.
(Gualtiero De Marinis, Cineforum 458)