Film in tv: dal 18 al 22 maggio

GIOVEDì 18 MAGGIO

Rete 4, ore 21.15
Gli spietati di Clint Eastwood (Usa 1992)

“ ..di tutti i western diretti da Eastwood, è quello più vicino alla tristezza sorda, alla rilettura tragica e "blasfema" della leggenda, alla consapevolezza solitaria di Peckinpah. Gli spietati ci affoga in un mondo dove nessuno corrisponde all'immagine che gli spetterebbe, dove l'uomo di legge è un sadico ma non lo sa, il pistolero non è poi così infallibile, le prostitute non hanno il cuore d'oro ”.
( Emanuela Martini, Cineforum 322)

VENERDì 19 MAGGIO

Rsi La2, ore 23.30
Die Hard – Duri a morire di John McTiernan ( Usa, 1995)

“Dunque, per quello che importa, questo non è un sequel. Quello che importa, invece, è che il film funziona....passata una mezz'ora di trepidazione...abbiamo Samuel L. Jackson che è bravo quanto Travolta e pure più di Willis...Il risultato è che arriviamo stranamente dalle parti di Arma Letale
(Gualtiero De Marinis, Cineforum 349)

SABATO 20 MAGGIO

Nove, ore 21.15
L'uomo della pioggia di Francis Ford Coppola ( Usa 1997 )

“ Con L'uomo della pioggia, Coppola articola ulteriomente un tema al quale ha dedicato buona parte del suo cinema: la maturità intesa come un momento di doloroso trapasso, in cui vano è lo sforzo di conciliare l'evoluzione della mente con quella del corpo, in cui diventa difficile, se non impossibile, mantenerli entrambi sullo stesso piano, sincronizzarli.”
(Leonardo Gandini, Cineforum 371)

DOMENICA 21 MAGGIO

Rai 4, ore 21.15
The Grandmaster di Wong Kar-wai ( Cina, Hong Kong 2013 )

“ Sul piano dell’organizzazione visiva, delle modalità di messinscena e delle strategie narrative, The Grandmaster esibisce, senza per così dire quasi mai “strafare”, le caratteristiche soluzioni dell’estetica di Wong Kar-wai. Le immagini appaiono “mediate”, attraverso una frequente presenza di velature (come per le riprese dietro tende che lasciano trasparire ciò che è di là da esse), di sfocature (Er Gong che fuma l’oppio) di riflessi (il risciò del maestro Gong che si allontana visto attraverso una pozzanghera), di ombre (quelle del cancello nel combattimento iniziale) e di sdoppiamenti ”
(Dario Tomasi) leggi tutto

LUNEDì 22 MAGGIO

Iris, ore 21.00
Coco avant Chanel di Anne Fontaine ( Francia, Belgio 2009 )

“ Elusi i luoghi comuni del genere biopic (il film non è una banale biografia filmata, né un’ingessata relazione cronologica sulle opere e i giorni di un’artista di genio), la regia di Anne Fontaine guarda piuttosto alle dinamiche di una certa specie di melodramma incentrato, più ancora che sull’enfasi delle passioni, sulla costruzione dei caratteri, sui contrasti e sulle evoluzioni psicologiche dei personaggi.”
(Nicola Rossello, Cineforum 486)