Sette film del camaleonte

Bowie attore

David Bowie è morto ieri all'età di 69 anni. Il mondo intero lo ha scoperto solo oggi, e da questa mattina internet è un fiume in piena di messaggi, post, ricordi, fotografie, canzoni e citazioni. Bowie è stato un musicista, un artista, un genio, un'icona, una star, un camaleonte, e nel corso della sua lunga carriera è stato anche un attore. Mai banale, anche quando si trattava di rapide apparizioni, Bowie ha sempre messo nei suoi personaggi qualcosa del fascino misterioso e ammaliante che circondava la sua figura. Questi qui sotto sono i nostri preferiti.


1976 - L'UOMO CHE CADDE SULLA TERRA (The Man Who Fell to Earth, Nicholas Roeg)

Quando Bowie è già Bowie e soprattutto Ziggy Stardust, Roeg lo trasforma ancora in un extraterrestre: il suo nome è Thomas Jerome Newton, arriva sulla Terra e si fa sedurre presto dal piacere del denaro, del potere e del sesso. Un cult anni '70: la faccia di Bowie è perfetta, aliena e seducente; lo stile inconfondibile, delirante e psichedelico; e il sottofondo, immancabilmente politico, epocale.

1983 - MIRIAM SI SVEGLIA A MEZZANOTTE (The Hunger, Tony Scott)

Bowie e la Deneuve sono due vampiri nella New York dei primi anni '80: un intero decennio, la sua moda, le sue luci, i suoi vezzi, sono anticipati e racchiusi in questo film. Di cui Bowie, capace come nessun altro di alterare lo spirito dei tempi, è l'anima dandy e dolente

1983 - FURYO (Senjo No Merry Christman, Nagisa Oshima)



Due musicisti, uno occidentale l'altro orientale, Bowie e Sakamoto, entrambi attori per un giorno (ma il secondo compose anche una colonna sonora indimenticabile), entrambi uomini presi nell'ingranaggio maledetto della guerra, coinvolti in un gioco di potere, seduzione e passione che sfocia in una bacio rubato e accennato fra i più commoventi di sempre.  

1986 - ABSOLUTE BEGINNERS (Absolute Beginners, Julien Temple)

Ancora estetica e mood '80, anche se in chiave nostalgica: perché lo sguardo di Temple, all'esordio nel lungo di finzione dopo decine di videoclip, è rivolto alla Swinging London, alla fine degli anni '50 e alla nascita della cultura musicale pop-rock. Bowie collabora come amico, scrive l'omonimo pezzo principale del film e interpreta anche un ruolo secondario, Vendice Partners.

1988 - L'ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO (The Last Temptation of Christ, Martin Scorsese)

È bello e giusto che certi artisti un giorno o l'altro si incontrino e collaborino, anche se per poco. Scorsese e Bowie incrociarono il loro cammino con L'ultima tentazione di Cristo, dove il musicista inglese interpreta Ponzio Pilato. Le musiche di quel film erano di Peter Gabriel, che con Bowie ebbe un rapporto di amicizia e reciproco rispetto, e che oggi ha scritto sulla sua pagina di Facebook un bellissimo messaggio in onore dell'amico scomparso.
 

1992 - FUOCO CAMMINA CON ME (Fire Walk with Me, David Lynch)

Stesso discorso vale per David Lynch, che in Fuoco cammina con me fa interpretare da Bowie il misterioso Phillip Jeffries. Vestito di bianco (ovviamente...), dato per scomparso da due anni, Jeffries salta fuori dal nulla in un ufficio dell'FBI e comincia a raccontare la sua esperienza, parlando e muovendosi in maniera strana. Bowie sembra un pupazzo, le immagini astratte e spaventose dei suoi pensieri accompagnano le sue parole, e poi se ne va così come è venuto, urlando: "I found something... and then there they were!"

2006 - THE PRESTIGE (The Prestige, Christopher Nolan)

L'ultima grande interpretazone di Bowie, che nel blockbuster di Nolan si cala da vero attore, mimetico e complesso, nei panni di Nikola Tesla, ingegnere e fisico serbo naturalizzato statunitense a fine XIX secolo. Nel film, Tesla vive a Colorado Springs e aiuta il prestigiatore Robert Angier a costruire una macchina per il teletrasporto. Tra scienza e illusione, mistero e matematica, Bowie non potrebbe essere più a suo agio, con quell'aria austera e calma che aveva assunto negli ultimi anni.