"The Departed" e "I'm shipping up to Boston"

Quando il padrone chiama...

Il confine tra bene e male, l’identità, il doppio… normalmente The Departed viene considerato un film di conflitti morali e psicologici. Non sempre viene notato quanto il film sia anche una grande riflessione sulla classe. E no, non stiamo parlando né della II B né del je ne sais quoi delle persone eleganti.

Leonardo Di Caprio, aka Billy Costigan, è un ragazzo di Boston che è vissuto con la madre nei quartieri nord, quelli dove vive l’alta borghesia della città. Il padre, che Billy vede solo nei weekend, viene invece da South Boston, dai quartieri proletari degli irlandesi dove spopola la malavita di Frank Costello (Jack Nicholson). La sua è una storia di ascesa sociale: di un ragazzo che entra all’accademia di polizia per lasciarsi alle spalle la provenienza famigliare del padre. Ma ecco che appena entra in polizia gli viene detto che lui un poliziotto non lo sarà mai – almeno di facciata – ma che dovrà fare l’infiltrato proprio nel gruppo di mafiosi di Costello. Insomma, gli viene chiesto di tornare da dove era venuto e di trasformarsi nello scagnozzo di periferia che lui aveva tentato in ogni modo di non essere.

In questa sequenza vediamo la sua trasformazione, che per essere credibile deve avvenire in un classico luogo di dumping sociale: il carcere. In sottofondo sentiamo i Dropkick Murphys, lo storico gruppo punk blue collar di Boston – gente che suona per il sindacato e canta cose come When the boss comes callin' don't you sell your soul/ When the boss comes callin' we gotta organize (Quando il padrone chiama non vendere la tua anima, quando il padrone chiama è tempo di organizzarsi) e che in questo caso fa una canzone, proprio su Boston, che addirittura mette in musica un testo di un cantautore comunista come Woody Ghutrie. I’m shipping up to Boston. Sto salpando per Boston. Quella vera. Quella dei sobborghi del sud della città.

http://www.youtube.com/watch?v=Yy5IUpJVMPM