Ieri parlavamo di alieni. E in serata è atterrato al Lido l'ultimo film di quel marziano di Tsai Ming-liang, col suo cinema estenuante e inimitabile (per la bellezza e la profondità delle immagini create), che sembra provenire letteralmente da un'altra dimensione (del fare e del fruire cinema). Ne parleremo oggi e ne discuteremo anche con lui, in una delle interviste più attese di quest'anno. Prevediamo sconquassi nella classifica dei film preferiti da Cineforum quando verrà conteggiato il risultato di Jiaoyou (Stray Dogs). Intanto aggiungiamo all'elenco delle opere in concorso che ci sono piaciute anche il film di Errol Morris, The Unknown Know, che però si deve accontentare di una media del 3,1 (inferiore alle aspettative della vigilia). Insufficienza piena, invece, per L'intrepido di Gianni Amelio, regista che abbiamo sempre amato, ma che stavolta non ci ha convinto per niente, come spiega Leonardo Gandini nella sua recensione. Capita. Sfiorato lo psicodramma - a Venezia tutto è amplificato, i fischi, gli applausi, le polemiche - vedremo il film alla prova della sala. Gli auguriamo di trovare il suo pubblico, che sicuramente c'è, vista anche la presenza di Antonio Albanese. Noi, però, di mestiere facciamo i critici, non i tifosi (pro o contro) del cinema italiano. Torneremo a parlarne, anche con recensioni a più voci, lontano dai clamori del Lido.