INTERVISTE

Abbiamo intervistato il regista americano Bill Morrison, che è giunto in Italia per presentare il suo ultimo film, Dawson City - Il tempo tra i ghiacci. Dopo il passaggio in prima mondiale all'ultima Mostra di Venezia, il film esce ora in sala, grazie alla Cineteca di Bologna. Con Morrison, da...

Cosimo Terlizzi è un artista italiano attivo tra la Svizzera e la Puglia, sua terra d’origine. Dalla metà degli anni Novanta sviluppa il suo lavoro attraverso l’uso di diversi media: dalla fotografia alla performance, alla video arte, al cinema. Lo abbiamo incontrato alla mostra “Corpo Sensibile – B...

Sergei Loznitsa è uno specialista del cinema osservativo. Ucraino di nascita, il regista è autore, tra gli altri, di Maidan (2014): una documentazione sofisticatissima e coreografica dell'occupazione della piazza principale di Kiev, avvenuta all'inizio della guerra civile. Dopo The Event del...

Questo è un estratto della conversazione tra Gianni Amelio e Fabrizio Tassi pubblicata sull'Almanacco del Cinema di Micromega, che può essere acquistato in edicola o in libreria. Amelio in questa lunga intervista parla della sua storia di ragazzo del Sud arrivato a Roma per fare cinema, racconta...

Porno & Libertà, il nuovo film di Carmine Amoroso (Come mi vuoi, Cover Boy), racconta come la nascita dell’industria del porno in Italia, a partire dagli anni Settanta, abbia contribuito a mutare i costumi e la cultura del nostro Paese arrivando a dientare un vero e proprio strumento di lotta. Ne ab...

Sabato 8 e Domenica 9 Ottobre, a Milano, presso lo spazio culturale Acqua su Marte, si è tenuto il workshop di scrittura seriale presieduto da Stefano Bises, sceneggiatore della serie tv Gomorra e di molti altri lavori italiani pensati per il piccolo schermo come Tutti pazzi per amore, Squadra antim...

Abbiamo incontrato Gus Van Sant in occasione della mostra appena inaugurata al Museo Nazionale del Cinema di Torino, curata da Matthieu Orléan e visitabile alla Mole Antonelliana fino al 9 gennaio 2017. La mostra Gus Van Sant è una produzione della Cinémathèque française in coproduzione con il Museo...

«Qualcuno ha da accendere?» La conversazione con Justine Triet, una delle promesse più interessanti del giovane cinema francese, comincia nella maniera più informale possibile. Lei è svagata, tra il distratto e il turbato, come le sue protagoniste. Ci domanda se vogliamo aspettare anche Virginie E...

Albert Serra è l’artista invitato dall’istituto Ramon Llull a Venezia, in occasione della 56. Esposizione d’Arte. Nel Padiglione della Catalogna, curato da Chus Martínez, presenta Singularity, una video-istallazione composta da 5 schermi in cui frammenti di un film di circa 12 ore sembrano dialogare...

Mathieu Amalric è stato tra i protagonisti di Incroci di civiltà, Festival Internazionale di Letteratura a Venezia, che si è tenuto tra il 25 e il 28 marzo 2015, dove ha presentato Le Stade de Wimbledon (2001), tuttora inedito in Italia, tratto dall’omonimo romanzo di Daniele Del Giudice. L’intervis...

Emmanuel Carrère è stato protagonista la scorsa settima di L’immagine e la parola, evento primaverile del Festival di Locarno dedicato al rapporto fra l’immagine in movimento e la parola scritta. Con i curatori Carlo Chatrian e Daniela Persico, Carrère ha tenuto un workshop sul lavoro di scrittore e...

Nel tuo film ritornano spesso sequenze in cui è presente il fuoco e altre in cui scorrono immagini del paesaggio. Lo scorrere veloce delle immagini dei luoghi è simile allo scorrere del tempo. Allo stesso modo il fuoco brucia i ricordi e la memoria (pellicole, libri). Per me il fuoco significa molt...

Siamo a colloquio con Francesco Munzi, autore di Anime nere, uno dei tre film italiani in Concorso a Venezia71. Che ne pensi dell'accoglienza riservata al tuo film? In Sala Grande ci sono stati lunghi minuti di applausi. La reazione è stata positiva, decisamente calorosa, soprattutto da part...

Sils Maria è forse l'apice della carriera di Olivier Assayas, un capolavoro di scrittura e messinscena, una riflessione sulla vita e la sua rappresentazione, sul cinema e il suo rapporto con il tempo. Ne abbiamo parlato con il regista francese: ne è nata una conversazione sul cinema, la giovinez...

«Un melodramma un po' punk alla Fassbinder, ma anche "diversamente buffo"». Ecco cosa aveva in mente Asia Argento girando il suo Incompresa. L'estetica è quella delle Polaroid, «una memoria un po' sbiadita», non certo rimossa, semmai trasformata. C'è un «omaggio al capolavoro di Come...