Michel Gondry

Microbo & Gasolina di Michel Gondry

La malinconia è sicuramente lo stato d’animo del nuovo millennio, una vaga sensazione di tristezza causata da un’esistenza senza sicurezze e piena zeppa di esperienze fiacche e consumate. Un sentimento globale che però resta inafferrabile, in balia delle sfumature personali proprie di ogni individuo alle prese con un percorso di crescita. Al cinema, sono rarissimi i casi in cui un regista si dimostri in grado di raccontare tale disagio generazionale, senza incappare in teen-polpettoni senza costrutto e mal recitati. Ma questa volta c’è un’eccezione: dopo anni di appannamento, nell’apparente silenzio generale, esce nelle sale Microbo & Gasolina un piccolo gioiello unico nel suo genere, delicato racconto di formazione firmato Michel Gondry.

Daniel (Ange Dargent), soprannominato Microbo, è un giovane schivo e introverso bravissimo a disegnare e innamorato segretamente di una sua compagna. La sua vita verrà stravolta dall’arrivo in classe di Théo (Théophile Baquet), detto Gasolina, un ragazzo intraprendente e sognatore capace di spronarlo verso un’avventura straordinaria: a bordo di una “casa con le ruote” costruita artigianalmente con materiali di scarto, i due protagonisti eviteranno le noiose vacanze coi genitori per attraversare la Francia in un selvaggio e svalvolato pellegrinaggio on the road.

Con uno stile scanzonato e trasognante, Gondry rispolvera il proprio tocco migliore e regala al pubblico uno dei suoi film più riusciti, una parabola che vuol stimolare i giovani a scuotersi di dosso il torpore e le avversità in cerca del proprio futuro. Il sogno che si realizza è un’esortazione e non una speranza, l’esaltazione in chiave adolescenziale della fantasia e dell’intraprendenza. Il regista piega saggiamente la propria poetica (non completamente) per affrontare la realtà, in una società in cui lo spirito proattivo e l’immaginazione sono ormai indispensabili.

Microbo & Gasolina è un insieme armonico di sequenze deliziosamente d’impatto: come il momento dell’ingresso dei due in un centro massaggi orientale, oppure quando Gasolina “simula” l’arrivo di un’enorme folla durante una normale partitella al parco. Un road movie scanzonato sì, ma comunque denso di significato e per questo da non perdere assolutamente. Un ottimo rimedio alla malinconia, da scacciare in compagnia di due strambi ragazzini sognatori e spassosissimi.

 

 

IL FILM

Microbe et Gasoil
Michel Gondry
Francia, 2016, 103'
Sceneggiatura:
Michel Gondry
Fotografia:
Laurent Brunet
Montaggio:
Elise Fievet
Musica:
Jean-Claude Vannier
Cast:
Audrey Tautou, Ange Dargent, Théophile Baquet
Produzione:
Partizan e StudioCanal
Distribuzione:
Movies Inspired

Microbo è un ragazzino timido, che si perde spesso nei suoi disegni. Gasolina è invece brillante e pieno di inventiva. Dopo l'arrivo di quest'utlimo nella classe di Microbo, i due diventano amici, entrambi diversi dai loro compagni, entrambi un po' sognatori e un po' spiriti liberi. Mentre si avvicinano le vacanze estive, Microbo e Gasolina comincia a progettare una fuga e, con il motore di un tosaerba e qualche asse di legno, costruiscono una rudimentalae "automobile" con cui partono per le strade della Francia...




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