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Lavori in corso, a Cineforum carta e web: l'ha certamente capito chi ha letto l'editoriale del direttore Adriano Piccardi sul nuovo numero di Cineforum. E, nel cambiamento della rivista nel suo insieme, vorremmo tener conto anche dei vostri desideri e gusti. Ecco perciò un questionario (anonimo) attraverso il quale noi possiamo conoscere meglio le vostre aspettative e le vostre opinioni, per noi preziose. Grazie.





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L'altra faccia delle lune

L'altra faccia delle lune

1 dicembre 1967

Pauline & Andrew, in memoria / Kael al «New Yorker» e Sarris alla «Village Voice» (II).

«Riflessi in un occhio d'oro potrebbe inaugurare una nuova era di adattamenti ad alta fedeltà di romanzi “per adulti” destinati allo schermo. D'ora in poi i film non dovranno soltanto lasciar cadere le loro foglie di fico di decoro e di discrezione: potranno persino aggiungere una modica quantità di feticismi e perversioni peculiari. Così, quello che la scomparsa Carson McCullers si accontentava di lasciare implicito sulla pagina stampata, John Huston, Chapman Mortimer e Gladys Hill hanno deciso di renderlo esplicito sullo schermo. L'ufficiale nascostamente omosessuale creato dalla Signora McCullers non soltanto è stato aumentato di grado, da capitano a maggiore; il suo restare “velato” è stato arditamente trasformato da Marlon Brando in una passeggiata di approcci lungo la Terza Strada».

(Andrew Sarris, Riflessi in un occhio d'oro, «The Village Voice»)