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Lavori in corso, a Cineforum carta e web: l'ha certamente capito chi ha letto l'editoriale del direttore Adriano Piccardi sul nuovo numero di Cineforum. E, nel cambiamento della rivista nel suo insieme, vorremmo tener conto anche dei vostri desideri e gusti. Ecco perciò un questionario (anonimo) attraverso il quale noi possiamo conoscere meglio le vostre aspettative e le vostre opinioni, per noi preziose. Grazie.





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L'altra faccia delle lune

L'altra faccia delle lune

30 dicembre 1912

A scavalco dell'anno nuovo con Lillian e Dorothy (III)

«Allorché girai il primo sonoro, ebbi l'impressione che l'azione venisse incredibilmente rallentata: col muto, era possibile girare cinque volte la medesima scena, nello stesso tempo. Tanto vale, mi dissi, tornare al teatro, e da allora vi recitai sempre più spesso: del resto proprio col teatro avevo cominciato, a cinque anni. Confesso che la mia convinzione, in quel momento, era che il sonoro fosse un suicidio: minacciava cioè di sostituire a un pubblico mondiale solo quello di lingua inglese».

Le tavole del palcoscenico erano familiari a Lillian fin dall'infanzia. Ma la sua prima prestazione professionale adulta in teatro avverrà a diciannove anni, quando con Dorothy è già impegnata da quasi un anno alla Biograph con Griffith. La compagnia è quella di David Belasco, produttore e regista, che l'ha scelta personalmente, non coinvongendo Dorothy. La primattrice è Mary Pickford, l'attore principale Ernest Truex. Del cast fa parte tra i molti anche Norman Taurog, futuro regista di cinema. Il testo è A Good Little Devil, di Rosemonde Rostand e di suo figlio Maurice. Il fine anno coglie la compagnia nel viaggio di trasferimento da Philadelphia, dove ha recitato al Broad Street Theatre a New York, in cui debutterà in gennaio. Si tratta di una fantasia fiabesca: il suo ruolo è quello di una delle fate, Morgana. Ha poche battute, ma è presente in tutti gli atti. Farà strada, anche alla ribalta.