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Lavori in corso, a Cineforum carta e web: l'ha certamente capito chi ha letto l'editoriale del direttore Adriano Piccardi sul nuovo numero di Cineforum. E, nel cambiamento della rivista nel suo insieme, vorremmo tener conto anche dei vostri desideri e gusti. Ecco perciò un questionario (anonimo) attraverso il quale noi possiamo conoscere meglio le vostre aspettative e le vostre opinioni, per noi preziose. Grazie.





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L'altra faccia delle lune

L'altra faccia delle lune

Aida detta Didi

Quando a fine anni '80 una signora non meglio identificata si presentò alla redazione di una casa editrice milanese osando (erano sue parole) presentare per la pubblicazione un suo dattiloscritto, a metà finzione, a metà autobiografia, il responsabile ebbe un sussulto. Il nome Aida Perego non gli aveva detto molto, ma Didi... Didi era un'altra cosa! Con qualche suo stupore – che pareva autentico – costui le citò un po' dei film da lei interpretati, a cominciare da Morte di un amico (Franco Rossi) e soprattutto Kapò (Pontecorvo) che in quel lontano 1959 lo avevano particolarmente colpito. E non solo lui, visto che quest'ultimo le aveva fatto conquistare il Nastro d'argento come miglior attrice non protagonista.

Di quel libro purtroppo, e con qualche rimorso, si è persa memoria, perso tra le grinfie di distratte commissioni di lettura, e con quel nome che da solo non garantiva chances di successo. Ma quel furtivo incontro è rimasto impresso, tanto più che pochi anni dopo un tumore (di cui forse potevano già avvertirsi i presagi) l'avrebbe fatta uscire di scena, ad appena (lei nata in questo giorno) 56 anni. E i giornali a ricordarla soprattutto per le sue apparizioni accanto a Franchi e Ingrassia!

Certo Didi è comparsa in tanta cianfrusaglia, vissuta comunque allegramente, da brava professionista, ma è stata ottima comprimaria – lei inconfondibile con il suo massiccio fisico gioioso e il suo squillante accento ambrosiano – in film variamente memorabili: Tutti a casa (1960. Comencini), Che gioia vivere (1961, Clément), Un uomo da bruciare (1962, Taviani e Orsini), I fuorilegge del matrimonio (1963, Taviani e Orsini), La parmigiana (1963, Pietrangeli), La visita (1963, Pietrangeli), Escalation (1968, Faenza), Marcovaldo (1970, Bennati), La torta in cielo (1973, Del Fra), Il mondo nuovo (1982, Scola), Cattiva (1991, Lizzani), Donne con le gonne (1991, Nuti), sino all'ultima apparizione con Maledetto il giorno che t'ho incontrato (1992, Verdone). Ma è stata anche particolarmente attiva nel doppiaggio come voce ma sopratutto come direttrice per quasi cento film.