Malatempora

  Nell’antica Roma, che l’ha regolamentata con estrema precisione, la pratica della damnatio memoriae prevedeva la radicale cancellazione del condannato dalla vita pubblica: il suo nome, rimosso da eventuali documenti ufficiali, diventava impronunciabile, le sue gesta passate, più o meno importan...

“E quello chi è?”, “E quella, secondo te?”, “Ah, sì, sarà coso… come si chiama”, “No, non è lui”… e via di seguito: in sala il brusio è continuo, e generale, e anche chi non affida la speculazione all’orecchio del vicino, sta chiaramente giocando allo stesso gioco. Gioco enigmistico, che di fronte a...

Prima serata, RaiUno, 19 novembre 2017, Che tempo che fa. Fabio Fazio intervista Vincent Cassel. Dopo la proiezione di una clip de L’odio (1995) si torna in studio. Fazio: «Lo avevi mai sentito in italiano, col doppiaggio?»; Cassel: «La cosa è strana, qui non c’è la possibilità di vedere un film sen...

Chiamarsi col nome dell’altro, e perdersi per sempre: «Because when he became me and I became him in bed so many years ago, he was and would forever remain, long after every forked road in life had done its work, my brother, my friend, my father, my son, my husband, my lover, myself». Per Elio, come...

Che cosa può mai spingere un’attricetta relativamente utile alla storia del cinema statunitense come Rebecca Hall (più nota per aver fatto fallire il matrimonio tra Kate Winslet e Sam Mendes che non per le sue interpretazioni) a rilasciare (l’altro ieri) una dichiarazione, via Instagram, nella quale...

Che tenerezza. Giornalisti e critici che scrivono del nuovo Twin Peaks parlando di trama e nostalgia, dell’essere di moda e della violenza che non c’è o c’è meno, che fanno confronti interni, come se fossero passati 25 (anzi 26) anni, ed esterni (la serialità contemporanea), che recensiscono le sing...

Perché, alla fine, il giovanissimo Billy Lynn, incoronato eroe nazionale per aver difeso in un coraggioso corpo a corpo il suo sergente Virgil “Shroom” Breem (Vin Diesel, in un ruolo-carriera che meriterebbe, da solo, molte righe), decide di tornare nell’Iraq della neonata Guerra al Terrore (siamo n...

Grazie, ma tra comunismo e capitalismo, scelgo il cinema, e sempre lo sceglierò. Una fede che s’inceppa, certo, come rivela il monologo finale del centurione interpretato da Baird Withlock (George Clooney) che, ai piedi della croce, tira dritto per due minuti, scaldando il cuore della troupe e...

Con un’ironia tutt’altro che sottile, anzi volutamente letterale, mentre l'astronauta Mark Watney avvia la realizzazione del folle piano di lancio-intercetto tra la navicella Mav (Mars Ascent Vehicle) e il modulo Hermes – già sulla carta a rischio di napoleonico disastro (che accadeva giusto 200...

C’è la responsabile della comunicazione che argomenta sulla necessità di aprirsi di più all’esterno, di pensare il museo a partire dall’utente (rigorosamente tra virgolette); c’è la guida che, di fronte a un trittico di Duccio, invita i visitatori a immaginare di essere lì, dentro una chiesa gotica...

Finalmente, grazie al film più brutto e insieme inevitabile della carriera di Eastwood (lo attendevo da anni, sapevo che sarebbe arrivato, e in fondo lo avevo già visto sottotraccia nei precedenti), mi è un po’ più chiaro perché per questo regista e i suoi film (anche quelli che ho amato o creduto d...

(attenzione: spoiler!) Nel nuovo film di Christopher Nolan, Interstellar, c’è tutto, o quasi. Tutti gli Stati Uniti, il suo passato e il suo presente, la sua società, i suoi paesaggi, le sue aspirazioni, la sua cultura, il suo immaginario, i suoi archetipi. C’è un pioniere - ridotto a guard...

Il cinema di Lars von Trier ha prodotto uno dei pochi casi di bipolarismo perfetto nella recente storia della società occidentale. Chi lo ama, chi lo detesta. Fine. In mezzo niente (anche se, a dire il vero, proprio in patria è trattato con il grigio: un misto di rispetto, deferenza e indifferenza…)...

Però è Scorsese! Oppure, variante sospirosa: mah, comunque è di Scorsese, eh… Cioè di un grande, grandissimo, a volte il più grande, vittima – da una decina d’anni, ormai – del peggiore caso di senescenza artistica tra i registi della sua generazione, meno immediatamente visibile, però, rispetto a q...

Nel 2002 ho pubblicato questo testo per le pagine di cultura de ilmanifesto. Mi era piaciuto scriverlo e, di Natale in Natale, per qualche ragione, è sempre rispuntato dal passato – come ricordo, come rilettura, come regalo a un amico… Non me ne vorrà – sono certo – ilmanifesto se, undici Natali dop...