My Favorite Things
Lavori in corso, a Cineforum carta e web: l'ha certamente capito chi ha letto l'editoriale del direttore Adriano Piccardi sul nuovo numero di Cineforum. E, nel cambiamento della rivista nel suo insieme, vorremmo tener conto anche dei vostri desideri e gusti. Ecco perciò un questionario (anonimo) attraverso il quale noi possiamo conoscere meglio le vostre aspettative e le vostre opinioni, per noi preziose. Grazie.





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synecdoche

Un pavimento che lentamente si inonda di acqua saponata, un rumore di qualcuno che passa una scopa, il riflesso del cielo attraversato da un aereo. Inizia così, con un’immagine quotidiana che riflette un agire qualsiasi, Roma di Alfonso Cuarón. Piano, delicatamente, la macchina da presa sale fino a...

Proprio nel mezzo di Il filo nascosto c’è una scena esemplare che svela senso e metodo dell’intero film. In primo piano c’è un manichino con su un abito da sposa ancora da terminare. Sullo sfondo si apre una porta dalla quale entra un uomo all’apparenza sfatto (ma è sfocato, si intravede solo la sua...

C’è una scena, in Silence, che torna più volte, come un mantra, a suggellare la propria centralità, a dare una scansione interna ai turbamenti dell’anima dei protagonisti: questa scena racconta un’abiura. Mentre davanti agli occhi di padre Rodrigues e padre Garupe, missionari gesuiti in cerca di un...

C’è una discussione accesa in cucina: da una parte una coppia borghese come tante altre, dall’altra un fascinoso barbone (il fratello della donna) dalle idee fin troppo chiare. L’argomento è l’educazione dei figli. Il barbone ne ha sei, che hanno appena perso la madre e sono cresciuti secondo regole...

Abe Lucas (Joaquin Phoenix) è uno stropicciato professore di filosofia che approda, come una barca in rada dopo una tempesta, nell’università di una cittadina del Rhode Island: ambiente ridente e liberale, prati color pastello, un fervore intellettuale che rasenta la parodia. Abe è preceduto dalla s...

Un tuono su schermo nero. Una voce dalla radio legge le previsioni del tempo: venti freddi e burrasche, non c’è da stupirsi. L’esterno di una casa popolare: la bow window, uno steccato, delle tende modeste e dozzinali. Una donna che sotto la pioggia si affaccia a ritirare il latte dall’uscio e poi c...

È difficile cercare una singola scena simbolica in Eden, l’ultimo bellissimo film di Mia Hansen-Løve. È difficile perché in fondo, in quest’opera fluida e magmatica, tutte le scene tendono a somigliarsi, a rincorrersi, a sfidare la linea narrativa in discesa del tempo che passa e degli avvenimenti c...

Marieme vive nella periferia di Parigi – palazzoni in fila indiana, percorsi segnati, vite in fotocopia – con la madre, spesso assente per gli obblighi di un umile lavoro che la figlia non sa immaginare per sé, con il fratello, maschio minaccioso e protettivo, e con le due sorelline minori. Gioca a...