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Nel n. 1 della nuova seria di Cineforum, in libreria da giovedì scorso (oppure acquistabile qui in formato cartaceo e qui in formato pdf), all'interno di uno speciale dedicato alla parola comunismo e ai suoi resti nel cinema contemporaneo, abbiamo stilato una sorta di piccola storia del cinema sovietico e russo dagli anni '50 a oggi, cioè dall'epoca del disgelo alla Russia putiniana passando per la stagnazione, l'epoca della Glasnost, il crollo dell'impero e i decenni successivi. 

La lista completa che trovate sulla carta è di 35 film, e molti di quei titoli appartenenti al periodo sovietico sono disponibili online, grazie al canale YouTube della gloriosa Mosfilm. I titoli li abbiamo raccolti qui sotto e cliccando sulla foto potete accedere ai film (quasi sempre con sottotitoli in inglese e ottima qualità).

Buona visione.


Quando volano le cicogne, Michail Kalatozov, 1957

La ballata di un soldato, Grigori Chukrai, 1959

Nove giorni di un anno, Mikhail Romm, 1961

L'infanzia di Ivan, Andrej Tarkovskij, 1962

Benvenuti ovvero vietato l'ingresso agli estranei, Elem Klimov, 1964

A zonzo per Mosca, Georgij Danelija, 1964

Ho vent’anni, Marlen Chuciev, 1965

The Glass Harmonica, Andrej Chržanovskij, 1966

Andrei Roublev, Andrej Tarkovskij, 1969 Parte I e Parte II

Le stagioni, Artavázd Pelešján, 1972

Viburno rosso, Vasilij Šukšin, 1974

Lo specchio, Andrej Tarkovskij, 1974

One Hundred Days After Childhood, Sergej Solov’ëv, 1975

Chiedo la parola, Gleb Panfilov, 1976

Venti giorni senza guerra, Aleksèj German, 1976

L’ascesa, Larisa Šepit’ko, 1977

Partitura incompiuta per pianola meccanica, Nikita Michalkov, 1977

Siberiade, Andrej Končalovskij, 1979 Parte I-II e Parte III-IV 

Il mio Amico Ivan Lapshin, Aleksèj German, 1985

Pentimento, Tengiz Abuladze, 1984

Va’ e vedi, Elem Klimov, 1985

L’ago, Rashid Nugmanov, 1988

Sindrome astenica, Kira Muratova, 1990

Sta’ fermo, muori e resuscita di Vitalij Kanevskij (1990)

Infinitas, Marlen Chuciev, 1992