Da Jacques Tati – di cui la Ripley's Film ha appena ridistribuito tutti i film – ad Abbas Kiarostami che ci ha lasciato pochi giorni fa. Si può fare!

 

Primo grado
Nel 1958 Jacques Tati gira Mio zio. Quello stesso anno il film, all’11° Festival di Cannes, si aggiudica il Premio Speciale della giuria mentre l’anno successivo, il 1959, vince l’Oscar come miglior film straniero.

Secondo grado
Nella stessa cerimonia della consegna degli Oscar, viene premiato come miglior regista Vincente Minnelli, ex marito dell’attrice e stella di Hollywood Judy Garland. La Garland, che ebbe una vita minata dagli abusi di alcol e droga, scomparve prematuramente – all’età di 47 anni – nell’estate del 1964. Appena dopo averci regalato una delle sue migliori interpretazioni di sempre al fianco di Burt Lancaster nel secondo film da regista di John CassavetesGli esclusi (1963).

Terzo grado
Nel 1980 Cassavetes realizza uno dei suoi film più memorabili: Gloria, una notte d’estate. Protagonista è la moglie Gena Rowlands che convinse il marito a dirigere la pellicola, dato che Cassavetes, in un primo momento, aveva venduto la sceneggiatura alla Columbia non avendo alcuna intenzione di esserne anche il regista. Il film si aggiudicherà, sempre nel 1980, il Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia.

Quarto grado
Nel 1999, Sidney Lumet gira un remake del film di Cassavetes, Gloria, con Sharon Stone. A differenza dell’originale il film di Lumet, in cui la Stone nei panni protagonista convinse molto meno rispetto a Gena Rowlands, pur riscuotendo un buon successo di pubblico non ebbe però la stessa fortuna critica.

Quinto Grado
L’autore delle musiche di Gloria è Howard Shore, compositore canadese vincitore di tre premi Oscar per le colonne sonore della trilogia de Il signore degli anelli di Peter Jackson. Shore, oltre ad aver scritto le musiche per alcuni fra i più grandi registi americani contemporanei (da Scorsese a Fincher, da Demme fino a Tom McCarthy) ha lavorato in quasi tutti i film di David Cronenberg a partire da Brood – La covata malefica (1979) e arrivando sino ai recenti Cosmopolis (2012) e Maps to the Stars (2014).

Sesto Grado
In Cosmopolis, tratto dal romanzo di Don DeLillo, a fianco del protagnista Robert Pattinson c’è Juliette Binoche. La celeberrima attrice francese che soltanto due anni prima aveva recitato nel penultimo e indimenticabile film, girato in Italia, di Abbas KiarostamiCopia conforme (2010).