Werner Herzog

Family Romance, LLC

È come se fosse il documentario di un ritratto life-size, quello che Werner Herzog scova nelle trame del Giappone con Family Romance, LLC (da ieri disponibile sulla nuova piattaforma di I Wonder Pictures, IWonderFull), laddove la scala delle proporzioni tra il rito della vita e la vita in sé stessa è sempre in cerca di una nuova tara.

L’ispirazione è venuta al regista tedesco da un reportage del «New Yorker», in cui si raccontava la pratica giapponese di noleggiare figuranti atti a interpretare amici o familiari fittizi, per offrire incarnazioni adeguate a colmare carenze affettive o assenze effettive. Herzog si è dunque recato a Tokyo e ha costruito Family Romance, LLC, una sorta di instant movie, girato con struttura produttiva e creativa molto leggera, dedicato alla figura di Ishii Yuichi, proprietario di un’attività che offre servizi di simulazione biografica, facendone il protagonista di una narrazione che disincarna nel doppio livello di finzione l’uomo e l’attore: come in un trompe-l’œil virtuale, Herzog gioca l’incipit del film introducendoci infatti nello “straziante” primo incontro tra una ragazzina di dodici anni e il padre che non ha mai conosciuto, interpretato appunto da Ishii.

Il duplice livello di finzione innescato a freddo da Herzog si traduce in un meccanismo straniante, perché colloca lo spettatore nella stessa situazione di implicito e rimosso disagio vissuta dal destinatario della relazione fittizia.

Il tutto amplificato dalla posa in opera filmica volutamente naïf adottata dal regista, che costruisce l’intero film su una dinamica ambiguamente documentaristica e finzionale, in cui si rispecchia il suo consueto rapporto per così dire “superreale” con le figure reali che è capace di scovare. Lo scarto che scatta nel momento del disvelamento della vera identità di Ishii diventa infatti la falsa chiave d’acceso dello spettatore alla vera natura del film, che in realtà pone en abyme la scansione della realtà stessa: assistiamo dunque alla fittizia walk of fame di una donna che assolda finti fotografi per vivere l’esperienza di una star; alla consegna di un finto premio milionario a una donna in cerca dell’ebrezza della vittoria; all’incontro fittizio con un vecchio compagno di scuola; all’ammonimento per interposta persona di un impiegato delle ferrovie, reo di aver fatto partire il treno in anticipo...

Il tutto è scandito da Herzog cercando il punto di contatto non tanto tra la realtà e le scene incarnate da Ishii, quanto tra Ishii e sé stesso, in un confronto che alla fine svela proprio la trasparenza della dimensione identitaria complessiva. Ciò che sembra interessare al regista è lo sfondo su cui si muovono le figure, il tono quasi diafano della fotografia, che assolve nel bianco ogni possibile chiaroscuro.

La mancanza di contrasto, l’impossibilità di vivere il dramma veramente, la tensione verso l’annullamento del dissidio, l’obnubilamento della sofferenza, l’incapacità di porsi dinanzi alla consapevolezza della realtà: il Giappone come sempre è la prefigurazione del futuro già presente.

E Herzog, come sempre, è un passo avanti nel futuro.


 

Family Romance, LLC
Usa, 2019, 89'
Titolo originale:
Family Romance, LLC
Regia:
Werner Herzog
Sceneggiatura:
Werner Herzog
Fotografia:
Werner Herzog
Montaggio:
Sean Scannell
Musica:
Ernst Reijseger
Cast:
Mahiro Tanimoto, Yuichi Ishii
Produzione:
Skellig Rock
Distribuzione:
I Wonder Pictures

L’amore familiare è come un business. Un uomo viene ingaggiato per interpretare il padre scomparso di una bambina di 12 anni, il fotografo per un’aspirante modella e il genitore di una sposa il giorno del suo matrimonio. Ma non solo. “Le persone dicono che sono un po’ come un camaleonte. Ogni giorno devo interpretare molti ruoli diversi. La mia agenzia è chiamata Family Romance”, dice il protagonista interpretato dall’attore e performer Yuichi Ishii. Un film sui rapporti umani, sui social network, sulla realtà e la finzione.
 




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