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Chiamami col tuo nome (DVD e Bluray)

Da poch giorni è uscita finalmente la versione home video di Chiamami col tuo nome, DVD e Blu-ray distribuiti da Universal Pictures Home Entertainment.

 

Il film diretto da Luca Guadagnino, presentato lo scorso anno al Sundance e poi al Festival di Berlino, è stato uno dei protagonisti dell'ultima notte degli Oscar, grazie alla statuetta vinta per la miglior sceneggiatura non originale (firmata da James Ivory e tratta dall'omonimo romanzo di Andre Aciman). 

 

Come sempre, ricco il programma degli extra, oltre alla versione del film in formato panoramico ad alta definizione. In Istantanee dell’Italia: la realizzazione di Chiamami col tuo nome si assiste al dietro le quinte della realizzazione del film, nel paese di Crema, nella Bassa lombarda, dove è stato girato e nella splendida villa, messa poi recentemente in vendita; regista e cast accompagnano le immagini, immersi nella ricostruzione degli anni Ottanta.  Gli stessi son poi protagonisti di una conversazione a quattro: Michael Stuhlbarg, Armie Hammer, Timothée ChalametLuca Guadagnino, durante la promozione del film nel Nord America, discutono del film, del suo tono, della sua malinconia. Infine, oltre a vari trailer, il video musicale ufficiale di Mystery of Love, la canzone di Sufjan Stevens che ha ottenuto una nomination agli Oscar. Il cantautore americano per il film ha scritto anche un altro pezzo inedito, Visions of Gideon, oltre a rifare un vecchio pezzo remixato dal polistrumentista Doveman, Futile Devices. 

 

Chiamami col tuo nome, in Italia uscito lo scorso gennaio, nelle settimane precedenti la notte degli Oscar,  è stato uno dei film più apprezzati anche dai collaboratori della rivista.

 

Per Roberto Manassero, quello raccontato da Guadagnino è «amore così assoluto da diventare fraterno, tutta la vita di cui i due ragazzi protagonisti hanno bisogno. La bellezza che Guadagnino contempla è una bellezza idealizzata, situata ovunque, nelle statue greche dei titoli di testa, in un monumento ai caduti in una cittadina della bassa lombarda, in un paesaggio di campagna depurato da ogni segno di industrializzazione, in un ciondolo a forma di stella di David. Il corpo dei personaggi [...] viene dopo una contemplazione visiva e intellettuale che appartiene a tutti i personaggi ed è l'espressione di un puro e semplice desiderio

 

Per Luca Malavasi, invece, «Chiamami con il tuo nome possiede la forza insieme generatrice e funebre di un mito di fondazione, non la temporalità umana del romanzo. Elio (che “sa tutto”) lo intuisce, e dopo la prima notte trascorsa insieme (ne seguiranno altre, ma saranno già un congedo) chiede in dono quella che appare, fin da subito, una reliquia: la camicia azzurra indossata da Oliver il giorno del suo arrivo presso la Villa, la camicia che entrambi hanno usato per detergersi la pelle sudata e macchiata di sperma».